Abbiamo visto, nelle esercitazioni precedenti, il comportamento non deterministico delle chiamate fork con l’esecuzione di figli, anche simulando codice con la chiamata time.sleep(). Il comportamento in questi casi è lasciato allo scheduler ma in molti casi, è consigliabile che il padre attenda l’esecuzione dei figli, magari per raccogliere i dati elaborati e usarli nel flusso principale.