Siamo solitamente abituati a navigare sul web ricordando i nomi dei siti web: gazzettadellosport.it, ansa.it ecc Niente di più semplice usuale ma in realtà le macchine in rete sappiamo bene avere solo identificativi con indirizzi IP. Ovvimente è impossibile per un utente normale ricordare gli indirizzi IP dei siti che visita giornalemente. Ecco perché in rete abbiamo tabelle dove è possibile associare corrispondeza tra ip e nome menmonico. E’ proprio la funzione del DNS. Il primo server DNS che incrociamo in rete è quello del nostro provider di telefonia e connettività internet (Tim, Fastweb, Iliad ecc). Mettono di default a disposizione dei loro clienti dei DNS che possono da subito rispondere alla richiesta del browser per ottenere l’indirizzo IP finale da utilizzare per cominciare la navigazione. Potrebbe capitare che alcuni siti web di scarso interesse o mai visitati dai clienti non sia incluso in tali tabelle. Allora i DNS locali in modo gerarchico provano a richiedere ad altri server DNS se possiedono la corrispondenza, ad esempio andando su un DNS nazionale che gestisce i domini .it ecc fino a giungere al server stesso che eventualemente ospita il sito in questione.
Cosa accade se un server o pc che ospita un sito web cambia IP? Bisogna reinviare una richiesat di aggiornamento delle tabelle, procedura non proprio snella.
DNS e cenura
Può capitare in alcuni paesi poco democratici o su eplicita richiesta politica, o delle autorità di polizia o di semplice interesse aziendale singolo, che alcuni DNS siano gestiti per non accogliere alcune corrispondente IP/Nome. Ovviamente quel sito non sarà raggiungibile via ricerca web o barra degli url ma dovrò conoscere eplicitamente il suo indirizzo IP, compito complessso per un utente medio. In alcuni casi non essere sulle tabelle DNS mondiali è una scelta dei siti del famoso deepweb.
Scelta dei DNS
I server DNS del vostro provider ISP non vi soddisfano? Possono essere cambiati tra le impostazioni della nostra sched di rete. Esistono DNS come quelle di google con ip 8.8.8.8 e 8.8.4.4, ma anche DNS di aziende private come Cloudfare 1.1.1.1 ritenuto tra i più veloci. Altri sono detti open perché non controllati direttamente da enti governativi o aziende con particolari interssi politici/economici come OpenDNS 208.67.222.222 o Quad9 9.9.9.9
Ultima modifica 16 Marzo 2026

